Sergio De Gregorio (FI-Italiani nel Mondo):

Dal giugno 2007 è indagato dalla Procura antimafia di Napoli per i reati di  riciclaggio  e  favoreggiamento  della  camorra.  Nel  febbraio  2008  è  stato  iscritto  nel  registro  degli  indagati  della  Procura  di  Roma per il reato di corruzione. Entrambe le indagini nascono in Campania, dove la Guardia di finanza scopre, durante una  perquisizione  a  carico  di  Rocco  Cafiero  detto  «’o  … Continua a leggere

I nuovi eroi: Lorenzo Cesa (UDC-Rosa Bianca)

Arrestato nel 1993, rinviato a giudizio, condannato in primo grado a 3 anni e 3 mesi per corruzione aggravata  nello scandalo Anas (mazzette per 30 miliardi di lire) e poi salvato da un cavillo insieme al coimputato Prandini (condannato  in  primo grado a 6 anni e 4 mesi): nel 2003, la Corte d’appello di Roma si è resa conto che … Continua a leggere

I nuovi eroi: Mario Landolfi (AN)

Ex ministro delle Telecomunicazioni e presidente della commissione parlamentare di Vigilanza sulla  Rai, è indagato in Campania per corruzione e truffa «con l’aggravante di aver commesso il fatto per agevolare il clan mafioso  La Torre» nell’ambito di un’inchiesta sui fratelli Orsi, due imprenditori casertani diventati i re dei rifiuti grazie al legame con  la camorra e alle relazioni politiche a … Continua a leggere

I nuovi eroi: Domenico Nania (AN)

Arrestato  per  10  giorni  e  poi  condannato  in via  definitiva  a  7  mesi  per  lesioni  personali   legate  ad  attività violente nei gruppi giovanili di estrema destra (fatti dell’ottobre ’69, sentenza emessa nel 1977 e divenuta definitiva nel  1980); condannato in primo grado per gli abusi edilizi nella sua villa di Barcellona Pozzo di Gotto e salvato in appello dalla  prescrizione. … Continua a leggere

I nuovi eroi: Giampiero Catone (DC autonomie)

Arrestato a Roma nel 2001 per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata,  falso,  false  comunicazioni  sociali  e  bancarotta  fraudolenta  pluriaggravata  (due  bancarotte  da  25  miliardi  di  lire  l’una  e  12  miliardi di finanziamenti a fondo perduto ottenuti dal ministero dell’Industria – secondo l’accusa – con carte e perizie false), è  stato rinviato a giudizio. Così come all’Aquila, sempre per … Continua a leggere

I nuovi eroi: Pierluigi Castagnetti (PD)

Ex Dc ed ex Margherita, ha una prescrizione per corruzione. Il 5 dicembre 2002 il pm di Ancona Paolo  Gubinelli ha chiesto il suo rinvio a giudizio per corruzione, accusandolo di aver ricevuto una tangente di 15 milioni di lire nel  1991-92  dall’imprenditore  anconetano  Luigi  Marrino  in  cambio  del  decreto  di  concessione  dell’Istituto  vendite  giudiziarie. Secondo  l’accusa,  Castagnetti  –  all’epoca  … Continua a leggere

I nuovi eroi: Raffaele Fitto (FI)

Indagato a Bari per corruzione, falso e illecito finanziamento ai partiti, nel 2006 s’è salvato dalle manette  perché la Camera ha respinto la richiesta di autorizzazione ad arrestarlo inoltrata dai giudici di Bari. Nel dicembre 2007 la  Procura barese ha comunque chiesto il suo rinvio a giudizio per corruzione e illecito finanziamento. L’accusa riguarda  presunte  tangenti versate a Fitto da … Continua a leggere

I nuovi eroi: Maria Grazie Laganà (PD)

Ex Margherita, la vedova di Franco Fortugno – il medico e vicepresidente del Consiglio  regionale  calabrese  assassinato  in  un  agguato  mafioso  il  16  ottobre  2005  davanti  al  seggio  dove  si  vota  per  le  primarie  dell’Unione – è indagata in una delle inchieste della Procura di Reggio Calabria sulla malasanità nell’ospedale di Locri, dove il  marito era primario in aspettativa e … Continua a leggere

I nuovi eroi: Giuseppe Ciarrapico (FI)

5 condanne definitive, una in primo grado e una serie impressionante di arresti e procedimenti  penali. Nel 1973 la Corte d’Appello di Roma conferma la sentenza del Tribunale di Cassino e lo condanna per truffa aggravata  e  continuata  ai  danni  di  Inps,  Inail  e  Inam  per non  aver registrato  sui  libri  paga gli  stipendi  dei dipendenti.  La  Cassazione  conferma la … Continua a leggere

Piero Fassino (sarà rieletto)

I procedimenti legali a cui è stato sottoposto non si sono mai chiusi con una condanna. Nel 2003, viene accusato da Igor Marini di aver ricevuto tangenti nell’ambito dell’affare Telekom Serbia insieme a Romano Prodi, Lamberto Dini e altri. Secondo Marini, Fassino era soprannominato cicogna. L’inchiesta della procura della Repubblica di Torino, rilevate false le prove ai danni di Fassino, … Continua a leggere